nuovo allaccio

CHIEDERE UN NUOVO ALLACCIO

Nel caso in cui l’unità immobiliare per cui si richiede la fornitura idrica non sia collegata alla rete di distribuzione si dovrà chiedere un nuovo allaccio.

La richiesta deve essere effettuata dal proprietario dell’immobile ovvero dal titolare di altro diritto di uso dell’immobile (es.: affittuario).

Solo dopo aver ricevuto la richiesta, completa di tutta la documentazione prevista, verrà effettuato il sopralluogo ed il preventivo di spesa che sarà comunicato al richiedente dall’ufficio competente.

RICHIESTA DI NUOVO ALLACCIO COMPLETA DI ALLEGATI

ALLEGATI DA PRESENTARE UNITAMENTE ALLA RICHIESTA DI NUOVO ALLACCIO:

Fotocopia del documento di riconoscimento e del codice fiscale del richiedente;

– Autocertificazione di residenza del richiedente (mod. PG001.18 Rev 02);

Copia comprovante il titolo in base al quale si richiede il nuovo allaccio o autocertificazione (es: contratto di affitto, atto di assegnazione di alloggio popolare,ecc) ( mod. PG001.40 Rev 00);

– Modulo attestante la regolarità degli scarichi fognari o l’esclusione (mod. PG001.03 Rev. 03);

– * Modulo Dati catastali (mod. PG001.10 Rev.00);

– Copia della concessione edilizia o autocertificazione ( mod. PG001.29 Rev00).

Per le opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della concessione edilizia, può essere prodotta copia di una recente bolletta ( luce, gas, telefono) anche se intestata ad altri soggetti occupanti la medesima unità immobiliare per la quale è stata presentata richiesta di nuovo allaccio;

  • *Modulo domiciliazione bancaria mediante addebito sul conto corrente (mod.PG1.32 Rev 01);

Allegare inoltre:

In caso di ditte o società: copia del certificato della camera di commercio;

In caso di utenze agricole: dichiarazione di attività prevalente;

In caso di utenze zootecniche: copia registro di stalla.

 NOTE:

* Chi effettua la domiciliazione non paga il deposito cauzionale in bolletta.

Domiciliare i consumi non vuol dire perdere di vista le spese: le bollette cartacee continueranno ad arrivare normalmente all’Utente per posta, che quindi potrà avere sempre sott’occhio la sua spesa.
Se si è titolare di un contratto di fornitura e si sceglie di domiciliare le bollette, la Società provvederà alla restituzione del deposito cauzionale precedentemente addebitato.

 * Comunicazione dei dati catastali identificativi dell’immobile presso cui è attivata la fornitura idrica:

secondo quanto stabilito dalla legge Finanziaria 2005 (legge 311 del 30.12.2004 – art.1 comma 333), le chiediamo di inviarci, il modulo Dati Catastali di seguito allegato e di restituirlo insieme agli altri documenti richiesti relativi all’immobile presso cui è richiesta la fornitura. Il modulo deve essere compilato dalla stessa persona che sottoscrive il contratto di fornitura, anche se diversa dal proprietario dell’immobile (es.:inquilino; comodatario; titolare del diritto di abitazione; ecc.).

La informiamo che i dati che ci invierà, saranno poi trasmessi come previsto dalla legge all’Anagrafe Tributaria. La mancata restituzione del modello debitamente compilato potrà essere oggetto di segnalazione all’Agenzia delle Entrate. Le ricordiamo che qualora venga omessa la comunicazione dei dati catastali o qualora tali dati vengano comunicati in maniera inesatta, è prevista una sanzione amministrativa da parte dell’Agenzia delle Entrate da 103 € a 2.065 €.

Per ogni chiarimento relativo alla compilazione del modulo potrà consultare il sito Internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).