tariffa

La tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato.

L’articolazione tariffaria rappresenta lo strumento con il quale si procede alla scomposizione del valore medio della tariffa applicabile, alla ricerca dei principi di efficienza e di equità, assicurando agevolazioni per i consumi domestici essenziali nonchè per determinate categorie di utenze.

All’interno dell’articolazione tariffaria la “quota fissa”, ai sensi ed agli effetti dell’obbligo fissato con delibera CIPE n.131/2002, anticipato da precedenti delibere e confermato nelle successive,  è una quota annua di accesso al servizio e va a sostituire il c.d. “minimo impegnato” ed il “nolo contatore”, rappresentando la forma per addebitare all’utenza la parte delle spese fisse- indipendenti dal consumo- sia organizzative che di impianto.

L’articolazione tariffaria prevede le seguenti categorie contrattuali con relative tipologie di consumo:

TIPI DI USO TIPOLOGIE DI CONSUMO
Usi Domestici -Utenze Domestico-Residenti-Utenze Deboli-Famiglie Numerose-Utenze Domestico non Residenti
Usi non Domestici -Utenze commerciali, produttive ed artigianali-Utenze alberghiere ed agrituristiche-Utenze pubbliche-Utenze con consumi notevoli ( > 5.000 mc/anno)-Utenze occasionali (utilizzate per un periodo massimo pari a 12 mesi)
Usi Rurali -Utenze agricole (con Dichiarazione di attività prevalente)-Utenze zootecniche (con Registro di stalla)

Per quanto riguarda i condomini sono applicate le tariffe e le fasce di consumo relativi al profilo tariffario di ciascun condomino; analogamente la quota fissa applicata è pari alla  somma delle quote fisse relative al profilo tariffario di ciascun condomino.

Dal 2012 le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici sono state attribuite all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI).

L’AEEGSI  ha dapprima provveduto al approvare con Deliberazione 585/2012/R/IDR, il” Metodo Tariffario Transitorio” (MTT),  per la determinazione delle tariffe degli anni 2012-2013.

Successivamente,con Deliberazione 643/2013/R/IDR, l’Autorità ha provveduto all’approvazione del “Metodo Tariffario Idrico” (MTI), per la determinazione delle tariffe degli anni 2014 e 2015.

L’articolazione tariffaria vigente, nella sua modulazione, è stata approvata dall’Assemblea dei Sindaci del Consorzio ATO n.5  di Enna, con Deliberazione n.12 del 26/05/2009.

Dall’anno 2013 la stessa è adeguata  applicando il moltiplicatore tariffario relativo all’anno di competenza (theta) approvato, a ciascuna componente tariffaria.

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